Calcio balilla a viarolo e gli errori degli dei
Sono sempre stato un discreto giocatore di bigliardino, ammetto di non esser stato all'altezza ieri sera e di esser stato un po’ presuntuoso ma fa parte della competizione. Si ho bevuto un paio di birre ma stiamo parlando di calcio balilla non di calcio reale, “a buon intenditore poche parole”.
C’è un mistero su questa storia e probabilmente anche su altre.
Mi spiegate perché mi sono alzato con il polpaccio dolorante stamattina?
Da piccolo mi succedeva di fare come fa il bambino nel cartone animato Toys story, cioè pensavo che i giocattoli avessero una loro vita propria e che di notte appena mi addormentavo loro giocavano alle mie spalle.
Nella morale di Toys story c’è la soluzione del mio polpaccio.
Voi provate a pensare che il mondo sia il gioco di un bambino, il mondo è un gioco bellissimo perché ha un sacco di funzioni, hai miliardi di pedine a tua disposizione ma naturalmente puoi giocare con una sola pedina alla volta magari anche cinque o sei ma non di più.
Nel cinema succede una cosa simile, nel cinema ad esempio il bicchiere deve stare in un punto per l’intera durata della scena, le riprese possono durare a volte giorni e allora cosa si fa per ricordarsi di quel bicchiere in quella posizione? Si fanno delle foto, ma a volte l’errore si compie ugualmente.
Questo è successo al mio polpaccio. Qualcuno ha scritto calcetto invece di calcio balilla e da lì è nato il fraintendimento. Capite?
Io dico solo che fare questi errori nel 2012 è assurdo. Per favore rimediate al vostro errore.
Tra l’altro domani è lunedì e io vorrei iniziare a correre.
Saluti dal mondo
P.S.: l’errore è umano, tranquilli.