Diaz
Genova, luglio 2001: un ragazzo di 23 anni ucciso dai carabinieri; 93 persone massacrate sulla base di false prove alla scuola Diaz; decine di torturati alla caserma di Bolzaneto; una vera e propria eclisse della democrazia.
E voi la chiamate libertà...?
Quei giovani ragazzi che dormivano per terra alla scuola DIAZ nelle mani della polizia sembravano manichini spinti contro un muro per capire a quale livello di impatto sarebbe arrivata la morte. Quei corpi massacrati, con le teste rotte, le gambe spezzate e privi di sensi venivano ammucchiati come fossero libri da bruciare.
E voi la chiamate libertà...?
Il film riapre una memoria di violenza, abusi e torture una verità che non si può nascondere, innacettabile in un paese "civile" come l'Italia, una verità basata su filmati veri che smentiscono le false e patinate informazioni ufficiali.
I protagonisti del massacro sono ancora al loro posto, naturalmente non sarà questo film a imbarazzarli ma forse i loro figli se mai dovessero vederlo proveranno un po’ di vergogna.