re Artù è una faccia di maiale

Pubblicato il da possodireunacosa.over-blog.it

Il cielo è azzuro, televisioni galleggiano come stronzi in mare, una striscia di persone, preserviamo i nostri sorrisi, difendiamo il buon umore. A destra il festival della poesie e la polizia,  partiamo per il sud, ti va? Ti va? Ti va?

Locali pieni come carceri, parlami, parlami, parlami, restiamo uniti, scusa ma non ho tempo, domani vado al mare, l’Italia non cresce, facciamo festa,  ho visto un tizio senza testa. Domani resto a casa. I pesci stanno pensando ad un piano b.  Ti preparo un panino con tanta salsa. Che la festa cominci. Guardare dalle imitazioni, provare per credere, ci siamo divertiti immensamente, bla bla bla...

 

Hai la faccia da maiale!

Io sono re Artù.

No, tu hai la faccia da maiale.

No, io sono re Artù.

Tu sei re Artù con la faccia da maiale.

No, io sono re Artù.

Io la penso così, tu pensala come vuoi.

 

 


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