Una storia che parla di niente
Ero in cucina con lo stomaco sottosopra, avevo aperto il frigo, poi mi ero seduto sul divano con la tazza di caffè in mano. Ho scostato la tenda, l’arcobaleno era in fondo ai campi con la sua curva rassicurante. Ho finito il caffè. Ho fatto il giro del tavolo. Ho aperto la credenza. Ho preso un biscotto al cioccolato, il biscotto si è sciolto sulla lingua lentamente come una caramella. Mi è venuta voglia di tornare a letto. Ho guardato i miei piedi e poi mi sono seduto per terra per vedere alcuni libri: ho sfogliato Il giovane Holden, poi ho svogliato un catalogo su Fellini, ho preso la biografia di Greta Garbo e mi sono alzato per leggere la sua filmografia. Greta Garbo: che grande attrice – ho pensato intanto che mi alzavo da terra - ma che film ha fatto? Però è una grande attrice su questo non si discute.
Ho fatto spazio sul tavolo, ho appoggiato il libro, ho bevuto un bicchiere d’acqua pieno senza respirare.
ho letto la sua filmografia... cacchio... te l’avevo detto... che Greta Garbo è una grande attrice...