4.Il Filosofo
Tutti in città avevano capito che non era un filosofo il filosofo Agnes, ma era semplicemente uno che aveva letto un sacco di libri. Il filosofo Agnes si spacciava anche per un intellettuale di sinistra ma non aveva nessuna laurea e poi nessuno lo aveva mai visto nelle vecchie feste dell’unità, “e allora cosa vuole essere quello lì” dicevano quelli che si sentivano veramente di sinistra. Un giorno successe che dal barbiere gli chiesero di dire tutta la verità sul suo conto. Lui forse si sentì attaccato, allora prese una caramella al miele dal cestino sopra al tavolino, la scartò, poi buttò la carta nel cestino della spazzatura, si mise in bocca la caramella e si sentì un suono come quello che si fa quando si succhia un succo di frutta dalla cannuccia: “statemi bene a sentire compagni... dovete assolutamente provare questa caramella” e uscì. Il barbiere continuò a lavorare come se non fosse successo nulla, il cliente aveva gli occhi chiusi e così restarono mentre i compagni aspettavano il loro turno.