1.Barba e capelli per favore

Pubblicato il da possodireunacosa.over-blog.it

Il signor sindaco è seduto dal barbiere, che è anche un suo amico confidente, si sta facendo fare barba e capelli come al solito. Arriva il libraio dei libri antichi, il signor Dal re che è un altro amico del sindaco e dice: “ Barba e capelli” e si va a sedere. Poi arriva il benzinaio con la tuta da benzinaio e dice “barba e capelli” e si va a sedere anche lui. Poi arrivano due poliziotti in divisa e dicono: "barba e capelli" e anche loro si vanno a sedere. Il barbiere sbuffa. Poi arriva un passante che era capitato lì per caso ed entra anche lui e dice “barba e capelli per favore” e si mette in un angolo perchè non ci sono più posti liberi. Il barbiere sbuffa ancora, ma sbuffa più forte di prima. Poi arrivano due vecchietti e due nipotini e dicono "barba e capelli per favore" e restano in piedi nel corridoio immobili come degli alberi. Allora il barbiere vedendo la sua piccola sala piena di gente non sa più cosa pensare, così si avvicina all’orecchio del sindaco e dice: “Che non sa cosa pensare”. Poi arrivano una ventina di bambini, sono gli alunni della seconda e della terza elementare, sono tutti vestiti con il grembiuli, le femmine con il fiocco rosa i maschi azzurro, ci sono anche due maestre ed entrano anche loro. Provano ad entrare tutti, ma sono in troppi, allora il sindaco ormai infuriato dalla situazione si alza è dice: “adesso basta, io sono il sindaco, avrò pure il diritto di farmi barba e capelli o no?”.

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