Esco a fare due passi, forse...

Pubblicato il da possodireunacosa.over-blog.it

La domenica mattina a casa con la vestaglia sulle spalle, con una tazza di caffè americano bollente e fumosa , sfogliando un quotidiano del giorno prima che tanto le notizie si ripetono sempre. Aprire il frigo solo per guardare cosa c'è dentro, vedere la luce che si accende e guardare in fondo ai ripiani del frigo,  chiudere il giornale ma solo momentaneamente,  poi accendere la radio e spegnerla subito dopo, solo per sentire se il mondo c'è ancora.

Fuori dalla finestra: la luce del sole , la strada, la strada dove passano poche auto, la strada costeggiata da una carraia e poi una rete verde che recinta i campi, due fiat punto con i vetri gelati parcheggiate tra la rete e la strada, poi naturalmente immagino il freddo ed è come se lo vedessi fisicamente, le persiane bianche ancora abbassate della casa di fronte a circa trenta metri di distanza, i campi che sembrano dire siamo in gennaio abbiamo freddo, il cielo blu come se fosse il desktop blu di un computer , i cani che giocano felicemente nel cortile o che magari si muovono allegramente semplicemente per scaldarsi dal freddo.

Adesso esco, dico - poi chiudo la tenda e girandomi vedo la tazza del caffè e mi viene voglia di riempirla. Facciamo che  sto in casa, magari esco più tardi

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P
<br /> ci vuole sempre una buona motivazione per abbbandonare il nido...<br /> ...a volte un cielo blu è una buona motivazione...<br /> <br /> <br />
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