Chupa chups
Vicino alle casse degli autogrill, ma anche nei banconi dei bar o dei pub, ci sono sempre i chupa chups, di solito bigusto, con una forte propensione al gusto della coca cola; non è vero che il gusto alla coca cola è il più buono, avete mai provato il chupa chupa al pistacchio ad esempio o quello al bacio o al cocco? Naturalmente no, perché non sono in commercio il chupa al cocco ecc ecc, ma questo non giustifica che ci debba essere il monopolio della coca cola anche nei chupa chupa.
In certe librerie, varcando la porta d'ingresso, spesso dobbiamo stare attenti a quelle che in gergo vengono chiamate "torri" di libri. Che cosa sono le torri di libri? Sono centinaia di copie dello stesso titolo, ad esempio Faletti, Brown, Coelho, centinai e centinaia di copie; allora mi chiedo: ma sono solo loro bravi a scrivere o c'è dietro qualcos'altro? Io tra le torri di libri e i chupa chups ci vedo una relazione. Forse vogliono omologare i nostri palati e magari anche le nostre idee?
(La Cina è sempre più vicina, anche grazie a Marchionne.)
Ecco, è proprio questo il punto. La gente spesso dice che tutto è già stato fatto, che non c'è niente da inventare; ma non è vero, non è assolutamente vero.
A parer mio non è così.
Da piccolo, quando volevo capire se una determinata cosa si poteva avere, dicevo a mio padre:
Papà "esiste" la bici a tre ruote?
Certo che esiste - rispondeva - tutto esiste, ormai non s'inventa più niente in questo mondo.
Papà non è così, ti sei sbagliato.